Dicono di lui

Arte astratta per Toni Bottegal che espone le sue opere alla Galleria Spazio6 in via Santa Maria in Organo, 6.  Opere in cui emerge una prepotente energia vitale veicolata dalle tracce materiche che il pennello o la spatola lasciano sulla tela. Nell’artista alberga una necessità interiore capace di liberare una

In questa piccola mostra viene presentata un’altra tappa del lavoro di Toni Bottegal: abbandonato totalmente il figurativo la sua mano è attratta sempre più da esperienze di “gesto e materia” che generano colorati pattern astratti su tutta la superficie della tela. La sua ricerca si è evoluta in questi ultimi

Giunto, come esito di una lunga ricerca alla pittura astratta – acquisizioni di segni e colori, “vibranti in sequenze con ritmi quasi musicali” – non racconta più, per così dire, la realtà per immagini, ma configurando ormai esse stesse una realtà interiore…Jung direbbe immagini interiori , archetipi definitivi, “Rhodesia” è

Caro Toni, il tuo processo creativo è uno degli esempi che ci aiutano a capire…sentiamo l’innato bisogno di parlare di noi con quel linguaggio (l’Arte) che ci accomuna nella nostra breve vita. Così negli ultimi tempi hai deciso che si può dire diversamente e hai cambiato la tecnica espressiva raccontando